Best practice

CHIRON si impegna a garantire tramite le best practice del settore la migliore compatibilità ambientale e i migliori rendimenti energetici, attraverso l'innovazione tecnologica, rispettando l’ambiente e le comunità in cui i nostri progetti si inseriscono.

Gli impianti e le infrastrutture di CHIRON,  vengono progettati e manutenuti utilizzando accorgimenti eco-compatibili , nel rispetto della flora e della fauna presente nel sito, secondo una logica di eco-sostenibilità dei progetti. Alcuni dei principali accorgimenti tecnici e progettuali sono:

  1. Passaggio fauna: tutte le recinzioni degli impianti vengono adeguatamente rialzate da terra per consentire alla fauna locale di entrare ed uscire liberamente dagli impianti. In questo modo la recinzione perimetrale non diventa un ostacolo al movimento della fauna e gli impianti diventano una sorta di area protetta dove gli animali possono circolare liberamente;
  2. Mulching: in italiano pacciamatura, fornisce in maniera naturale al terreno ed alla vegetazione una fonte fertilizzante e di sostanza organica legata alla decomposizione dei residui e riduce la perdita di umidità del suolo. Questa tecnica consente di evitare l’utilizzo di diserbanti ed allo stesso tempo di ridurre i conferimenti di residui erbosi nelle discariche che in estate arriva al 50% del totale del materiale conferito;
  3. Detergenti eco-compatibili: i moduli fotovoltaici come tutte le superfici esposte all’ambiente esterno sono soggetti a fenomeni di sporcamento e ciò a maggior ragione nelle aree industriali o in quelle agricole dove le attività produttive producono polveri e sporcizia. I moduli fotovoltaici debbono pertanto, una o due volte all’anno a seconda della localizzazione, essere puliti con macchinari speciali che utilizzano acqua osmotizzata (ovvero demineralizzata) in quantità molto contenute e, solo nei casi più difficili, detergenti eco-compatibili che non danneggiano il terreno e l’ambiente circostante;
  4. Materiali riciclabili: gli impianti sono realizzati con materiali ed attrezzature integralmente riciclabili e/o recuperabili: acciaio, vetro, silicio, rame, alluminio, plastica, eccetera. L’utilizzo del calcestruzzo negli impianti è sostanzialmente azzerato o ridotto allo stretto necessario. Tutte le strutture di sostegno su cui vengono montati i moduli sono in acciaio zincato 100% riciclabile e la posa viene solitamente fatta per semplice infissione senza l’utilizzo di cemento. Tutti i cablaggi e le altre apparecchiature elettriche ed elettroniche sono perfettamente riciclabili;
  5. Smaltimento certificato dei moduli: i moduli fotovoltaici sono prodotti con materiali riciclabili e la loro corretta gestione a fine vita viene garantita dal pagamento in origine di un contributo RAEE (previsto dalla normativa vigente) così come avviene per i normali elettrodomestici. Quando un modulo si danneggia o deve essere sostituito questo viene ritirato direttamente in impianto dal consorzio ambientale preposto al suo smontaggio e separazione, con l’obiettivo di recuperare tutti i materiali riciclabili che lo compongono.
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